Cari amici,
domenica 28 e lunedì 29 marzo saremo chiamati a votare per il rinnovo del Consiglio regionale e per scegliere la Presidente della nostra Regione.
Mai come questa volta il voto regionale assume grande rilievo: sono ormai molte le competenze trasferite dallo Stato alle Regioni per via del decentramento amministrativo. Il Piemonte, infatti, è un insieme di territori, piccoli comuni, famiglie, imprese, cittadini: soggetti e bisogni quanto mai diversi che non possono essere lasciati soli di fronte alla crisi, ma devono essere sostenuti per un rilancio generale della nostra Regione.
L’attività della Giunta guidata da Mercedes Bresso è andata in questa direzione e all’interno di questa Giunta desidero sottolineare il lavoro di Gianna Pentenero in qualità di Assessore all'Istruzione e Formazione professionale della Regione Piemonte. Ricordate quando l'anno scorso si paventava la chiusura delle scuole dei piccoli centri di provincia per effetto della Riforma Gelmini? Anche grazie all'impegno di Gianna, le scuole con limitato numero di iscritti (come quella di Cavagnolo e del chivassese) hanno evitato di scomparire, e con essi il patrimonio culturale e sociale dei nostri piccoli paesi.
Perchè votare Gianna Pentenero?
Perché è una donna e credo sia importante che il collegio della Provincia di Torino esprima finalmente un’eletta, superando la logica della tutela del listino e delle nomine. La parità di genere e la rappresentanza femminile passa anche attraverso il votare donna, rafforzando il peso politico ed elettorale all’interno delle istituzioni.
Perché è un’amministratrice e ha ben presente l’esigenza dei cittadini di una politica non rinchiusa in se stessa, ma vicina ai problemi quotidiani delle persone. D’altronde per Gianna non poteva essere il contrario: in passato ha lavorato come educatrice per la formazione e l’inserimento nel lavoro dei soggetti disabili, è stata sindaco di Casalborgone e rappresentante della Consulta dei piccoli Comuni, esperienze che l'hanno aiutata a rimanere con “i piedi per terra”, a condividere problemi e soluzioni con la massima concretezza.
Perché in questi 5 anni da Assessore all’Istruzione e Formazione Professionale ha lavorato molto e i risultati parlano chiaro. Si è spesa per creare una politica regionale in materia di istruzione, non più semplice appendice della cultura, rafforzando la competenza di programmazione del sistema e investendo risorse fino ad allora mai stanziate a favore delle scuole e delle famiglie piemontesi. E, ancora, per quanto riguarda la formazione sono stati investiti 1 miliardo di euro per la riqualificazione professionale e nuovi inserimenti nel mondo del lavoro.
Per questo, in occasione delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo ti invito a barrare il simbolo del Partito Democratico e a scrivere PENTENERO a fianco del simbolo: in questo modo sosterrai Mercedes Bresso Presidente ed esprimerai la tua preferenza per Gianna.
Grazie per l'attenzione,
cari saluti,
Andrea
giovedì 25 marzo 2010
venerdì 19 marzo 2010
CENTO PASSI
Tanti bambini, tanti insegnanti, tanta gente comune all'intitolazione della scuola primaria di Monteu alla memoria di Peppino Impastato.
Una cerimonia simbolica anticipata dalla rappresentazione di poesie di Peppino da parte dei bambini delle elementari, dalla proiezione di spezzoni del film "I cento passi" e dalle testimonianze di Giovanni Impastato, il fratello di Peppino.
Parole significative, messaggi importanti lanciati dal palco a una platea di bambini delle scuole elementari di Monteu da Po, Verrua Savoia, Brusasco, Cavagnolo e Lauriano, i Comuni che fanno riferimento all'Istituto Comprensivo di Brusasco. A rappresentare i bambini c'erano i Sindaci dei vari Consigli Comunali dei Ragazzi (CCR), l'importante iniziativa che avvicina i piccoli alla pratica amministrativa e politica. Ogni Sindaco "Junior" ha portato un proprio saluto, accompagnato dal Sindaco "Senior". C'era Giorgio Borrometi, assessore di Verrua Savoia e preside vicario dell'Istituto Comprensivo. C'era Franco Cappellino, sindaco di Brusasco. C'era Elisa Ghion, sindaco di Monteu. C'era Matilde Casa, sindaco di Lauriano. C'era l'Assessore regionale Gianna Pentenero. C'era la Preside, Chiara Profumo.
Non c'era nessuno in rappresentanza di Cavagnolo. Nessuno. E l'assenza era talmente assordante che Simone, il nostro Sindaco Junior, sarebbe stato l'unico bambino a salire da solo sul palco. Incredulo, ho chiesto alle maestre se dal Comune sarebbe arrivato qualcuno. Nessuno. Trovo vergognosa l'assenza ingiustificata dell'Amministrazione, che pure era stata invitata a partecipare. In genere se non può il Sindaco si manda un Assessore o un Consigliere di maggioranza. Nessuno. E allora sono salito io ad accompagnare Simone, e già che c'ero ho fatto due considerazioni sul coraggio delle idee, sull'importanza dell'impegno e dell'interesse nei confronti della comunità, sull'esempio positivo per i bambini di Peppino Impastato.
Avendo quasi "perso le parole", chiudo questo post con il link alla famosa canzone dei Modena City Ramblers, "I cento passi"
http://www.youtube.com/watch?v=KUpcxdg2Iqs
Una cerimonia simbolica anticipata dalla rappresentazione di poesie di Peppino da parte dei bambini delle elementari, dalla proiezione di spezzoni del film "I cento passi" e dalle testimonianze di Giovanni Impastato, il fratello di Peppino.
Parole significative, messaggi importanti lanciati dal palco a una platea di bambini delle scuole elementari di Monteu da Po, Verrua Savoia, Brusasco, Cavagnolo e Lauriano, i Comuni che fanno riferimento all'Istituto Comprensivo di Brusasco. A rappresentare i bambini c'erano i Sindaci dei vari Consigli Comunali dei Ragazzi (CCR), l'importante iniziativa che avvicina i piccoli alla pratica amministrativa e politica. Ogni Sindaco "Junior" ha portato un proprio saluto, accompagnato dal Sindaco "Senior". C'era Giorgio Borrometi, assessore di Verrua Savoia e preside vicario dell'Istituto Comprensivo. C'era Franco Cappellino, sindaco di Brusasco. C'era Elisa Ghion, sindaco di Monteu. C'era Matilde Casa, sindaco di Lauriano. C'era l'Assessore regionale Gianna Pentenero. C'era la Preside, Chiara Profumo.
Non c'era nessuno in rappresentanza di Cavagnolo. Nessuno. E l'assenza era talmente assordante che Simone, il nostro Sindaco Junior, sarebbe stato l'unico bambino a salire da solo sul palco. Incredulo, ho chiesto alle maestre se dal Comune sarebbe arrivato qualcuno. Nessuno. Trovo vergognosa l'assenza ingiustificata dell'Amministrazione, che pure era stata invitata a partecipare. In genere se non può il Sindaco si manda un Assessore o un Consigliere di maggioranza. Nessuno. E allora sono salito io ad accompagnare Simone, e già che c'ero ho fatto due considerazioni sul coraggio delle idee, sull'importanza dell'impegno e dell'interesse nei confronti della comunità, sull'esempio positivo per i bambini di Peppino Impastato.
Avendo quasi "perso le parole", chiudo questo post con il link alla famosa canzone dei Modena City Ramblers, "I cento passi"
http://www.youtube.com/watch?v=KUpcxdg2Iqs
lunedì 15 marzo 2010
MONTEU DA PO RICORDA PEPPINO IMPASTATO
Carissimi, vi segnalo un' importante iniziativa che si terrà a Monteu da Po: l'intitolazione delle scuole primarie alla memoria di Peppino Impastato, giovane siciliano che venne assassinato 32 anni fa a causa del suo impegno nella lotta contro la mafia .
L'Amministrazione comunale organizza GIOVEDÌ 18 MARZO
dalle ore 20,30 presso il Teatro comunale di Monteu da Po un
incontro con Giovanni Impastato (fratello di Peppino) e Franco Vassia che presenteranno il loro libro: "Resistere a Mafiopoli. La storia di mio fratello Peppino Impastato".
VENERDI' 19 MARZO alle 10.15 si terrà la cerimonia di intitolazione.
Sono iniziative sì simboliche ma che hanno un valore importante da tramandare alle nuove generazioni, fatti ed accadimenti da non dimenticare perchè siano di esempio e monito per il futuro
L'Amministrazione comunale organizza GIOVEDÌ 18 MARZO
dalle ore 20,30 presso il Teatro comunale di Monteu da Po un
incontro con Giovanni Impastato (fratello di Peppino) e Franco Vassia che presenteranno il loro libro: "Resistere a Mafiopoli. La storia di mio fratello Peppino Impastato".
VENERDI' 19 MARZO alle 10.15 si terrà la cerimonia di intitolazione.
Sono iniziative sì simboliche ma che hanno un valore importante da tramandare alle nuove generazioni, fatti ed accadimenti da non dimenticare perchè siano di esempio e monito per il futuro
venerdì 5 marzo 2010
DECRETANDO
Da oggi sarà un po' più difficile far capire ai ragazzi il concetto di legalità e di rispetto delle regole. Ieri sera è stato firmato un precedente grave, non nella sostanza ridicola del fatto, ma nel messaggio morale che viene trasmesso
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