Cari amici,
giovedi 17 marzo sarà festa nazionale, si celebreranno i 150 anni dell'Unità d'Italia. Mercoledì 16 a Torino si svolgerà un'eccezionale Notte Bianca: negozi e musei aperti, concerti nelle piazze (ci sarà anche Roberto Vecchioni).
Anche Cavagnolo celebrerà l'importante ricorrenza: ecco qui sotto il programma delle iniziative proposto dall'Amministrazione Comunale
Ore 16:45 Piazza Vittorio Veneto - alzabandiera
Ore 17:00 Sala consiliare – incontro con i ragazzi del 1993 per la
distribuzione dei braccialetti tricolore
Ore 18:00 Santa Messa
Ore 19:00 Chiesa Parrocchiale SS. Eusebio e Secondo: canti
risorgimentali a cura del Coro Vocincanto
Il mio invito è quello di partecipare e di celebrare questo giorno importante: le radici della nostra comunità affondano nei moti e nello spirito degl'Italiani di tutta la penisola che nel 1861 hanno lottato per spezzare i localismi e realizzare l'Unità.
Oggi, nel 2011, riscoprire i legami culturali e sociali del nostro Paese è il modo migliore per celebrarne l'anniversario, per consolidare e rafforzare il nostro senso di appartenenza alla comunità nazionale, culla della nostra cultura e della nostra convivenza civile. In attesa di scoprire e sviluppare il nostro essere europei, identità a cui tendere per un futuro di pace e prosperità insieme alle nostre dimensioni locali e nazionali.
A presto,
Andrea
sabato 12 marzo 2011
giovedì 27 gennaio 2011
LA SHOA, UN CRIMINE DA NON DIMENTICARE
Cari amici,
oggi si celebra la Giornata della Memoria, in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.
Il 27 gennaio 1945 furono abbattuti i cancelli di Auschwitz e da quel giorno il mondo cominciò a capire e a conoscere le atrocità commesse nei campi di sterminio.
Il 27 gennaio 2011 ricordiamo ciò che non può essere cancellato o rimosso, non dimentichiamo.
http://www.la7.it/programmi/paolini/video-374351
oggi si celebra la Giornata della Memoria, in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo e del fascismo, dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.
Il 27 gennaio 1945 furono abbattuti i cancelli di Auschwitz e da quel giorno il mondo cominciò a capire e a conoscere le atrocità commesse nei campi di sterminio.
Il 27 gennaio 2011 ricordiamo ciò che non può essere cancellato o rimosso, non dimentichiamo.
http://www.la7.it/programmi/paolini/video-374351
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