La bellezza è armonia, luce e finalità...senza luce non c'è bellezza, ma se la luce risplende è gioia per gli occhi e per l'anima.
Con la speranza di un Natale....luminoso...i miei migliori auguri di pace e serenità.
Andrea
venerdì 24 dicembre 2010
domenica 5 dicembre 2010
CRONACHE VIOLENTE
Le cronache da Bergamo e Lamezia gridano rabbia e giustizia: certezza della pena per i colpevoli e rabbia, tanta rabbia per questi due stronzi che coprono di vergogna e disprezzo le incolpevoli comunità d'origine... in mezza giornata va al diavolo il faticoso lavoro d'integrazione verso una società giusta e solidale dando così la sponda ai razzisti di turno, facili sciacalli ideologici
lunedì 29 novembre 2010
DOMANI SERA CONSIGLIO COMUNALE...ALLE 21 IN MUNICIPIO
Ciao a tutti!
Domani sera è convocato il Consiglio Comunale di Cavagnolo, alle 21 nella sala consiliare in municipio. Come sempre il Consiglio è pubblico: chi vuole può assistere alla seduta.
Domani sera sarà particolarmente interessante: all'ordine del giorno una variazione di bilancio, l'approvazione di un regolamento per i dipendenti comunali, tre mozioni e due interpellanze.
Le mozioni riguardano l'adesione alla campagna contro la pena di morte, la gestione degli impianti sportivi e l'organizzazione delle iniziative letterarie, mentre interpelleremo a riguardo dell'apertura dell'ufficio tecnico e dello stato dell'arte del nuovo capannone costruito vicino alla palestra: a quanto pare piove già dentro..
Nell'attesa di incontrare chi vorrà assistere a questo Consiglio "corposo",
vi saluto cordialmente
Andrea
Domani sera è convocato il Consiglio Comunale di Cavagnolo, alle 21 nella sala consiliare in municipio. Come sempre il Consiglio è pubblico: chi vuole può assistere alla seduta.
Domani sera sarà particolarmente interessante: all'ordine del giorno una variazione di bilancio, l'approvazione di un regolamento per i dipendenti comunali, tre mozioni e due interpellanze.
Le mozioni riguardano l'adesione alla campagna contro la pena di morte, la gestione degli impianti sportivi e l'organizzazione delle iniziative letterarie, mentre interpelleremo a riguardo dell'apertura dell'ufficio tecnico e dello stato dell'arte del nuovo capannone costruito vicino alla palestra: a quanto pare piove già dentro..
Nell'attesa di incontrare chi vorrà assistere a questo Consiglio "corposo",
vi saluto cordialmente
Andrea
venerdì 12 novembre 2010
UNA MOZIONE CONTRO LA PENA DI MORTE
Cari amici,
molti di voi avranno avuto modo di conoscere la triste vicenda di Sakineh Ashtani, la donna iraniana condannata a morte con la lapidazione per aver commesso adulterio.
Qui sotto trovate il testo della mozione che ho intenzione di portare alla discussione in Consiglio Comunale a riguardo dell'adesione del Comune di Cavagnolo all'iniziativa "Città per la vita – città contro la pena di morte”, proposta dalla Comunità di Sant’Egidio.
Il 30 novembre si svolgerà la Nona Giornata Mondiale contro la Pena di Morte e proprio quel giorno verrà convocato il Consiglio Comunale di Cavagnolo.
Mi auguro che molti consiglieri sia di maggioranza che di minoranza sottoscrivano questa mozione, in modo da condividere questa campagna internazionale con tutta la comunità di Cavagnolo. Ma soprattutto mi auguro che le idee contenute in questa mozione escano dal testo e vengano partecipate e fatte proprie dai giovani e dai non più giovani che anche nella piccola comunità si interessano di diritti civili e umani su cui è sempre bene tenere accesa l'attenzione.
Vi chiedo di leggere la mozione, di darmi una vostra opinione, di partecipare al Consiglio Comunale in cui verrà discussa, di proporre un'iniziativa...insomma, di interessarvi a seconda di quanto potete o volete.
Un abbraccio,
Andrea
MOZIONE
articolo 22 comma 7 reg. del Consiglio Com.le
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CAVAGNOLO
VISTO
· il documento allegato che costituisce parte integrante del presente provvedimento;
PREMESSO CHE
· in tante parti del mondo, così come nella coscienza di una moltitudine di persone, la pena di morte viene sempre più avvertita come una violazione irrimediabile della sacralità della vita e della dignità umana, che impoverisce e non difende le società che la applicano;
· negli ultimi trent'anni, la maggior parte dei paesi del mondo – soprattutto in Europa, ma anche in America Latina e sempre più in Africa - hanno iniziato ad abolire o quantomeno a non eseguire le condanne a morte;
VERIFICATO CHE
· si va realizzando per la pena capitale un processo simile a quello per cui la tortura e la schiavitù, accettate a lungo in altre epoche da gran parte dell’umanità, sono oggi finalmente percepite come aberranti umiliazioni, non solo delle vittime, ma anche di chi le infligge;
· un importante passaggio di questa presa di coscienza a livello mondiale è rappresentato dall’istituzione della Giornata Internazionale delle “Città per la vita – città contro la pena di morte”, proposta dalla Comunità di Sant’Egidio e fatta propria da tante amministrazioni cittadine, associazioni, movimenti. Ne sono protagoniste le città del mondo impegnate nel richiedere la Moratoria della pena capitale che, con un gesto fortemente simbolico, scelgono di illuminare un monumento significativo, proprio nel giorno in cui si ricorda la prima abolizione nel mondo, il 30 novembre del 1786, da parte del Granducato di Toscana.
CONSIDERATO CHE
· è tristemente noto a livello internazionale il caso di Sakineh Mohammadi Ashtiani, donna iraniana nel braccio della morte in Iran dal 2006 dopo la condanna alla pena capitale tramite lapidazione per il reato di adulterio;
· il Comune di Cavagnolo lo scorso 25 aprile ha organizzato insieme all'Associazione “Iran libero e democratico” un incontro di sensibilizzazione rivolto ai cittadini a riguardo della causa iraniana e in generale contro i regimi di oppressione e l'utilizzo della pena di morte;
· il 30 novembre 2010 si svolgerà la Nona Giornata Mondiale contro la Pena di Morte in vista della quale si ritiene opportuno che il Comune di Cavagnolo aderisca all’appello per una moratoria mondiale della pena di morte, che chiede ai governi di tutto il mondo di osservare una moratoria internazionale della pena di morte;
RITENUTO OPPORTUNO
· in occasione di detta Giornata sensibilizzare la comunità cavagnolese contro la pena capitale attraverso una serie di manifestazioni che siano fruibili sia dall’intera cittadinanza sia dalle scuole del territorio, quali ad esempio la proiezione di un film contro la pena di morte, l’organizzazione di un'iniziativa pubblica insieme ai volontari della Comunità di Sant’Egidio e l’esposizione sul balcone del Municipio rivolto verso via Martiri della Libertà di uno striscione a tema (il logo della campagna “Città per la vita – città contro la pena di morte” o l'ingrandimento dell'immagine di Sakineh);
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE A
· aderire alla campagna “CITIES FOR LIFE- CITIES AGAINST THE DEATH PENALTY”, iniziativa promossa dalla Comunità di Sant’Egidio e sostenuta dalle principali associazioni internazionali per i diritti umani raccolte all’interno della World Coalition Against the Death Penalty (tra cui Amnesty International, Ensemble contre la Peine de Mort, International Penal Reform, Fiacat);
· aderire all’appello per una moratoria mondiale della pena di morte della Comunità di Sant’Egidio, allegato alla presente delibera.
· prevedere l’esposizione sul balcone del Municipio rivolto verso via Martiri della Libertà di uno striscione a tema (il logo della campagna “Città per la vita – città contro la pena di morte” o l'ingrandimento dell'immagine di Sakineh);
· sensibilizzare la comunità cavagnolese contro la pena capitale attraverso una serie di manifestazioni che siano fruibili da parte dell’intera cittadinanza e delle scuole del territorio, quali ad esempio la proiezione di un film contro la pena di morte e/o l’organizzazione di un'iniziativa pubblica insieme ai volontari della Comunità di Sant’Egidio
· apportare nel sito del Comune di Cavagnolo le modifiche necessarie alla visualizzazione del logo creato dalla Comunità di Sant’Egidio (www.santegidio.org/it/pdm) per le Amministrazioni Comunali che aderiscono alla Giornata Mondiale contro la pena di morte;
molti di voi avranno avuto modo di conoscere la triste vicenda di Sakineh Ashtani, la donna iraniana condannata a morte con la lapidazione per aver commesso adulterio.
Qui sotto trovate il testo della mozione che ho intenzione di portare alla discussione in Consiglio Comunale a riguardo dell'adesione del Comune di Cavagnolo all'iniziativa "Città per la vita – città contro la pena di morte”, proposta dalla Comunità di Sant’Egidio.
Il 30 novembre si svolgerà la Nona Giornata Mondiale contro la Pena di Morte e proprio quel giorno verrà convocato il Consiglio Comunale di Cavagnolo.
Mi auguro che molti consiglieri sia di maggioranza che di minoranza sottoscrivano questa mozione, in modo da condividere questa campagna internazionale con tutta la comunità di Cavagnolo. Ma soprattutto mi auguro che le idee contenute in questa mozione escano dal testo e vengano partecipate e fatte proprie dai giovani e dai non più giovani che anche nella piccola comunità si interessano di diritti civili e umani su cui è sempre bene tenere accesa l'attenzione.
Vi chiedo di leggere la mozione, di darmi una vostra opinione, di partecipare al Consiglio Comunale in cui verrà discussa, di proporre un'iniziativa...insomma, di interessarvi a seconda di quanto potete o volete.
Un abbraccio,
Andrea
MOZIONE
articolo 22 comma 7 reg. del Consiglio Com.le
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CAVAGNOLO
VISTO
· il documento allegato che costituisce parte integrante del presente provvedimento;
PREMESSO CHE
· in tante parti del mondo, così come nella coscienza di una moltitudine di persone, la pena di morte viene sempre più avvertita come una violazione irrimediabile della sacralità della vita e della dignità umana, che impoverisce e non difende le società che la applicano;
· negli ultimi trent'anni, la maggior parte dei paesi del mondo – soprattutto in Europa, ma anche in America Latina e sempre più in Africa - hanno iniziato ad abolire o quantomeno a non eseguire le condanne a morte;
VERIFICATO CHE
· si va realizzando per la pena capitale un processo simile a quello per cui la tortura e la schiavitù, accettate a lungo in altre epoche da gran parte dell’umanità, sono oggi finalmente percepite come aberranti umiliazioni, non solo delle vittime, ma anche di chi le infligge;
· un importante passaggio di questa presa di coscienza a livello mondiale è rappresentato dall’istituzione della Giornata Internazionale delle “Città per la vita – città contro la pena di morte”, proposta dalla Comunità di Sant’Egidio e fatta propria da tante amministrazioni cittadine, associazioni, movimenti. Ne sono protagoniste le città del mondo impegnate nel richiedere la Moratoria della pena capitale che, con un gesto fortemente simbolico, scelgono di illuminare un monumento significativo, proprio nel giorno in cui si ricorda la prima abolizione nel mondo, il 30 novembre del 1786, da parte del Granducato di Toscana.
CONSIDERATO CHE
· è tristemente noto a livello internazionale il caso di Sakineh Mohammadi Ashtiani, donna iraniana nel braccio della morte in Iran dal 2006 dopo la condanna alla pena capitale tramite lapidazione per il reato di adulterio;
· il Comune di Cavagnolo lo scorso 25 aprile ha organizzato insieme all'Associazione “Iran libero e democratico” un incontro di sensibilizzazione rivolto ai cittadini a riguardo della causa iraniana e in generale contro i regimi di oppressione e l'utilizzo della pena di morte;
· il 30 novembre 2010 si svolgerà la Nona Giornata Mondiale contro la Pena di Morte in vista della quale si ritiene opportuno che il Comune di Cavagnolo aderisca all’appello per una moratoria mondiale della pena di morte, che chiede ai governi di tutto il mondo di osservare una moratoria internazionale della pena di morte;
RITENUTO OPPORTUNO
· in occasione di detta Giornata sensibilizzare la comunità cavagnolese contro la pena capitale attraverso una serie di manifestazioni che siano fruibili sia dall’intera cittadinanza sia dalle scuole del territorio, quali ad esempio la proiezione di un film contro la pena di morte, l’organizzazione di un'iniziativa pubblica insieme ai volontari della Comunità di Sant’Egidio e l’esposizione sul balcone del Municipio rivolto verso via Martiri della Libertà di uno striscione a tema (il logo della campagna “Città per la vita – città contro la pena di morte” o l'ingrandimento dell'immagine di Sakineh);
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE A
· aderire alla campagna “CITIES FOR LIFE- CITIES AGAINST THE DEATH PENALTY”, iniziativa promossa dalla Comunità di Sant’Egidio e sostenuta dalle principali associazioni internazionali per i diritti umani raccolte all’interno della World Coalition Against the Death Penalty (tra cui Amnesty International, Ensemble contre la Peine de Mort, International Penal Reform, Fiacat);
· aderire all’appello per una moratoria mondiale della pena di morte della Comunità di Sant’Egidio, allegato alla presente delibera.
· prevedere l’esposizione sul balcone del Municipio rivolto verso via Martiri della Libertà di uno striscione a tema (il logo della campagna “Città per la vita – città contro la pena di morte” o l'ingrandimento dell'immagine di Sakineh);
· sensibilizzare la comunità cavagnolese contro la pena capitale attraverso una serie di manifestazioni che siano fruibili da parte dell’intera cittadinanza e delle scuole del territorio, quali ad esempio la proiezione di un film contro la pena di morte e/o l’organizzazione di un'iniziativa pubblica insieme ai volontari della Comunità di Sant’Egidio
· apportare nel sito del Comune di Cavagnolo le modifiche necessarie alla visualizzazione del logo creato dalla Comunità di Sant’Egidio (www.santegidio.org/it/pdm) per le Amministrazioni Comunali che aderiscono alla Giornata Mondiale contro la pena di morte;
sabato 30 ottobre 2010
NUOVO SITO, VECCHI ERRORI
Finalmente, dopo mesi e mesi, interrogazioni e promesse, il nuovo sito web è on line. Mi piace la veste grafica, meno le sezioni e i contenuti (semplicemente copiati da quello vecchio). Ancor meno l'errore pacchiano in home page: Cavagnolo Canavese è un'assurdità etimologica e la sua pubblicazione è un' ingiustificata superficialità. E l'albo pretorio on line per ora è solo un contenitore vuoto...Attenti, sempre
martedì 12 ottobre 2010
INNOVAZIONI DIFFERENTI, DIFFERENZE D'INNOVAZIONE
A Cavagnolo discutiamo di rifare il sito web da più di un anno e intanto a Verrua Savoia mettono il wi fi gratis...
http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/10/11/news/test_senza_fili-7944266/
http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/10/11/news/test_senza_fili-7944266/
mercoledì 22 settembre 2010
4° DERBY CAVAGNOLO - BRUSASCO!
Carissimi,
domenica alle 18 si gioca la 4° edizione del simpatico derby tra Cavagnolo e Brusasco, una partita in amicizia che è un piacere da giocare e da vedere!
Qui sotto l'evento fb con le info:
http://www.facebook.com/event.php?eid=106280396098746&ref=ts
Le iscrizioni per giocare sono ancora aperte: possono giocare anche le donne, basta avere più di 16 anni e avere una condizione fisica almeno sufficiente ;)
Buona giornata,
Andrea
domenica alle 18 si gioca la 4° edizione del simpatico derby tra Cavagnolo e Brusasco, una partita in amicizia che è un piacere da giocare e da vedere!
Qui sotto l'evento fb con le info:
http://www.facebook.com/event.php?eid=106280396098746&ref=ts
Le iscrizioni per giocare sono ancora aperte: possono giocare anche le donne, basta avere più di 16 anni e avere una condizione fisica almeno sufficiente ;)
Buona giornata,
Andrea
domenica 19 settembre 2010
L'ALBO PRETORIO ON LINE PER LEGGE...MA NON A CAVAGNOLO! INTERPELLIAMO...
PREMESSO
che la legge n. 69 del 18 giugno 2009 persegue l'obiettivo di modernizzare l'azione amministrativa mediante il ricorso alla comunicazione informatica
che l’art.32, comma 1 della suddetta legge ha sancito che “a far data dal 1 gennaio 2010 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati”.
che il decreto “mille proroghe” - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2010 - proroga al 1° gennaio 2011 l’effetto di pubblicità legale dell’albo pretorio online.
Quindi l’art. 32 novellato della legge 69/2009 dispone che al 1° gennaio 2011 verrà meno il valore legale della pubblicità effettuata sull’albo pretorio cartaceo, obbligando le Amministrazioni a dotarsi di un albo pretorio da pubblicare sul sito internet. La proroga di tale scadenza consente quindi agli Enti di equipaggiarsi delle adeguate soluzioni per ottemperare alle disposizioni di legge.
che il gruppo consiliare “Unione Cavagnolese” aveva già interpellato la Giunta a riguardo della revisione del sito web del Comune
CONSIDERANDO
che ad essere prorogato è solo il comma 5° dell'articolo 32 citato e quindi fino al 31 dicembre 2010 l'effetto di pubblicità legale rimane garantito dalla pubblicazione degli atti in forma cartacea
che la suddetta proroga non cessa però l'obbligo di predisporre l'albo pretorio virtuale: viene prorogato solo il termine a partire dal quale la pubblicazione di atti cartacei non avrà alcun valore di legge.
che la proroga è finalizzata a permettere ai Comuni di predisporre l’albo pretorio on line e soprattutto ai cittadini di familiarizzare con il nuovo strumento, affiancato alla tradizionale pubblicazione cartacea
che rispondendo all'interpellanza il Vice Sindaco Massimo Fiorindo aveva rassicurato circa la totale revisione del sito web ma che a distanza di ben un anno nulla ancora è stato fatto
INTERPELLIAMO IL SINDACO
per sapere il motivo del ritardo della revisione del sito internet del Comune di Cavagnolo
per sapere la ragione per cui non è stata data la possibilità ai cittadini di familiarizzare con il nuovo sistema di pubblicazione degli atti on line, impedendo loro di prenderne coscienza prima del venir meno del valore legale della pubblicità effettuata all’albo pretorio “tradizionale”.
che la legge n. 69 del 18 giugno 2009 persegue l'obiettivo di modernizzare l'azione amministrativa mediante il ricorso alla comunicazione informatica
che l’art.32, comma 1 della suddetta legge ha sancito che “a far data dal 1 gennaio 2010 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati”.
che il decreto “mille proroghe” - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio 2010 - proroga al 1° gennaio 2011 l’effetto di pubblicità legale dell’albo pretorio online.
Quindi l’art. 32 novellato della legge 69/2009 dispone che al 1° gennaio 2011 verrà meno il valore legale della pubblicità effettuata sull’albo pretorio cartaceo, obbligando le Amministrazioni a dotarsi di un albo pretorio da pubblicare sul sito internet. La proroga di tale scadenza consente quindi agli Enti di equipaggiarsi delle adeguate soluzioni per ottemperare alle disposizioni di legge.
che il gruppo consiliare “Unione Cavagnolese” aveva già interpellato la Giunta a riguardo della revisione del sito web del Comune
CONSIDERANDO
che ad essere prorogato è solo il comma 5° dell'articolo 32 citato e quindi fino al 31 dicembre 2010 l'effetto di pubblicità legale rimane garantito dalla pubblicazione degli atti in forma cartacea
che la suddetta proroga non cessa però l'obbligo di predisporre l'albo pretorio virtuale: viene prorogato solo il termine a partire dal quale la pubblicazione di atti cartacei non avrà alcun valore di legge.
che la proroga è finalizzata a permettere ai Comuni di predisporre l’albo pretorio on line e soprattutto ai cittadini di familiarizzare con il nuovo strumento, affiancato alla tradizionale pubblicazione cartacea
che rispondendo all'interpellanza il Vice Sindaco Massimo Fiorindo aveva rassicurato circa la totale revisione del sito web ma che a distanza di ben un anno nulla ancora è stato fatto
INTERPELLIAMO IL SINDACO
per sapere il motivo del ritardo della revisione del sito internet del Comune di Cavagnolo
per sapere la ragione per cui non è stata data la possibilità ai cittadini di familiarizzare con il nuovo sistema di pubblicazione degli atti on line, impedendo loro di prenderne coscienza prima del venir meno del valore legale della pubblicità effettuata all’albo pretorio “tradizionale”.
lunedì 6 settembre 2010
AL DI LA' DELLA CONTESTAZIONE
Contestare è legittimo,impedire di parlare è fascista. L'azione dei grillini contro Schifani ha evidenziato la differenza tra la politica e l'antipolitica, tra il dialogo democratico e la violenza populista
venerdì 3 settembre 2010
VIVA!
"Sentiamoci pronti a fare qualcosa per questa patria che ci chiede libertà, lavoro, giustizia e pace. Coraggio, ve lo dico io che ho passato da 2 anni i 90. Questa Costituzione chiede di essere amata, conosciuta e aggiornata bene. Non perdete la speranza. Auguri e tanta pazienza, tanta pazienza ma viva. Viva".
Il Presidente Oscar Luigi Scalfaro, 92 anni e una lucidità notevole, oggi alla Festa Democratica di Torino
Il Presidente Oscar Luigi Scalfaro, 92 anni e una lucidità notevole, oggi alla Festa Democratica di Torino
L'USO DELLA GUERRA COME STUMENTO DI RISOLUZIONE DEI CONFLITTI. NEL 2010
Obama ha dichiarato la conclusione della la guerra in iraq. Ma è possibile che nel 2010 gli uomini usino ancora uccidersi tra loro? Ma soprattutto, è possibile sognare ancora un mondo senza guerre? Senza la passione uccidiamo i sogni di un mondo migliore, con l'apatia non c'e sogno, non c'e sviluppo, non c'e progresso
giovedì 22 luglio 2010
I TORNEI DI CALCETTO DI CAVAGNOLO: SPORT, SOCIALE, MUSICA E RICORDO
Cari amici,
sono molto soddisfatto di quest'edizione dei tornei di calcetto di Cavagnolo: per un mese quasi duecento atleti hanno giocato delle entusiasmanti partite che hanno coinvolto numerosi spettatori. Se il risultato sportivo è stato raggiunto, non da meno si è affermato il significato morale di questa manifestazione: anche quest'anno i tornei erano dedicati a Elena e Marco, i due cari amici che abbiamo ricordato prima di ogni partita. La serata di venerdi è stato un momento di festa, musica e ricordo, con il concerto di Eye's Kat e Moses, e le premiazioni sono state un contesto efficace per lanciare dei messaggi ai tanti giovani presenti: quest'anno abbiamo rilanciato l'importanza dell'impegno nei confronti della comunità e per affermarlo abbiamo portato sul palco i contributi e gli esempi delle associazioni e delle istituzioni presenti alla serata. Il nostro ringraziamento va a Emergency, all'Associazione Iran Libero e Democratico, alla LILT, all'AIDO, alla Pro Loco, a Libera-ACMOS, insieme ai consiglieri regionali, provinciali e comunali intervenuti alla serata. Il mio ringraziamento più grande va però ai familiari di Elena e Marco che ci permettono di condividere il ricordo durante i memorial e ai volontari dell'USD Pro Cavagnolo: senza il loro servizio e il loro impegno non sarebbe stato possibile realizzare la manifestazione.
L'appuntamento con i tornei di Cavagnolo è rinnovato alla prossima edizione, ma sollecitiamo sin d'ora i soggetti competenti a intervenire sulla struttura del calcio a 5: senza la necessaria manutenzione il prossimo anno difficilmente il campetto sarà ancora praticabile e il rischio di non poterlo più utilizzare è purtroppo reale
sono molto soddisfatto di quest'edizione dei tornei di calcetto di Cavagnolo: per un mese quasi duecento atleti hanno giocato delle entusiasmanti partite che hanno coinvolto numerosi spettatori. Se il risultato sportivo è stato raggiunto, non da meno si è affermato il significato morale di questa manifestazione: anche quest'anno i tornei erano dedicati a Elena e Marco, i due cari amici che abbiamo ricordato prima di ogni partita. La serata di venerdi è stato un momento di festa, musica e ricordo, con il concerto di Eye's Kat e Moses, e le premiazioni sono state un contesto efficace per lanciare dei messaggi ai tanti giovani presenti: quest'anno abbiamo rilanciato l'importanza dell'impegno nei confronti della comunità e per affermarlo abbiamo portato sul palco i contributi e gli esempi delle associazioni e delle istituzioni presenti alla serata. Il nostro ringraziamento va a Emergency, all'Associazione Iran Libero e Democratico, alla LILT, all'AIDO, alla Pro Loco, a Libera-ACMOS, insieme ai consiglieri regionali, provinciali e comunali intervenuti alla serata. Il mio ringraziamento più grande va però ai familiari di Elena e Marco che ci permettono di condividere il ricordo durante i memorial e ai volontari dell'USD Pro Cavagnolo: senza il loro servizio e il loro impegno non sarebbe stato possibile realizzare la manifestazione.
L'appuntamento con i tornei di Cavagnolo è rinnovato alla prossima edizione, ma sollecitiamo sin d'ora i soggetti competenti a intervenire sulla struttura del calcio a 5: senza la necessaria manutenzione il prossimo anno difficilmente il campetto sarà ancora praticabile e il rischio di non poterlo più utilizzare è purtroppo reale
venerdì 18 giugno 2010
MANIFESTAZIONE DELLA RESISTENZA IRANIANA - PARIGI, SABATO 26 GIUGNO
Care amiche, cari amici,
come sapete nel mondo ci sono ancora stati e territori in cui gli ideali di libertà, giustizia e rappresentanza democratica vengono negati o, peggio, addirittura perseguiti.
Questo è il caso dell'Iran, il cui popolo è tutt'oggi oppresso dal regime teocratico di Mahmoud Ahmadinejad.
Per ricordare le vittime del regime e per manifestare contro l'oppressione del popolo iraniano, il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, presieduto dalla signora Marjam Rajavi, ha organizzato una manifestazione internazionale che si svolgerà a Parigi sabato 26 giugno.
Per l'occasione è stato organizzato un pullman che ci porterà a Parigi con partenza da Torino-piazza Rebaudengo alle 22.00 di venerdi 25 giugno, con ritorno previsto la domenica mattina. Il contributo per il viaggio è di 50 euro, con possibile ed eventuale rimborso da parte dell'organizzazione. Io sarò responsabile della delegazione dei giovani che parteciperanno alla manifestazione, chiunque voglia partecipare basta solo che mi comunichi la prenotazione per il viaggio entro martedì 22 giugno.
Compatibilmente con i vostri impegni, vi invito a partecipare alla manifestazione che sarà sicuramente esperienza significativa oltrechè efficace per la causa.
Resto a disposizione per eventuali aggiornamenti e informazioni,
buona giornata,
Andrea Gavazza
3491763689
andrea.gavazza@yahoo.it
come sapete nel mondo ci sono ancora stati e territori in cui gli ideali di libertà, giustizia e rappresentanza democratica vengono negati o, peggio, addirittura perseguiti.
Questo è il caso dell'Iran, il cui popolo è tutt'oggi oppresso dal regime teocratico di Mahmoud Ahmadinejad.
Per ricordare le vittime del regime e per manifestare contro l'oppressione del popolo iraniano, il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, presieduto dalla signora Marjam Rajavi, ha organizzato una manifestazione internazionale che si svolgerà a Parigi sabato 26 giugno.
Per l'occasione è stato organizzato un pullman che ci porterà a Parigi con partenza da Torino-piazza Rebaudengo alle 22.00 di venerdi 25 giugno, con ritorno previsto la domenica mattina. Il contributo per il viaggio è di 50 euro, con possibile ed eventuale rimborso da parte dell'organizzazione. Io sarò responsabile della delegazione dei giovani che parteciperanno alla manifestazione, chiunque voglia partecipare basta solo che mi comunichi la prenotazione per il viaggio entro martedì 22 giugno.
Compatibilmente con i vostri impegni, vi invito a partecipare alla manifestazione che sarà sicuramente esperienza significativa oltrechè efficace per la causa.
Resto a disposizione per eventuali aggiornamenti e informazioni,
buona giornata,
Andrea Gavazza
3491763689
andrea.gavazza@yahoo.it
sabato 29 maggio 2010
LA "QUESTIONE GIOVANILE"
Questo mercoledì, su "La Nuova Periferia", è uscito un articolo dal titolo "Dopo la Consulta, si prova con Avviso Pubblico". Questo pezzo è nato da un dialogo intercorso con il giornalista a riguardo della "vicenda Consulta", un aggiornamento dopo i mesi di silenzio intercorsi dall'ultima riunione ad oggi. A seguito dell'interpellanza presentata e discussa alla fine dello scorso anno e dopo la Conferenza dei capi gruppo del 6 febbraio si era concordato di coinvolgere i ragazzi della Consulta nella stesura definitiva di un regolamento che permettesse, soprattutto, di rendere efficace e snello lo strumento. Arrivati al mese di giugno, e con l'estate alle porte, tutto tace.
Come minoranza abbiamo esaurito il ruolo di iniziativa e di sollecito, se la maggioranza non porta avanti il discorso non possiamo che constatare lo stato dei fatti.
Ci rimane la carta della proposta, che non smetteremo mai di giocare nel nostro ruolo di opposizione: se lo strumento della Consulta per ipotesi può essere apparso troppo "generico", proviamo a proporre un lavoro su un tema specifico: la legalità, argomento quanto mai attuale e quanto mai necessario da trasmettere ai giovani. Oltretutto a soli 10 km da Cavagnolo è presente il più importante bene confiscato alle mafie nel nord Italia: Cascina Caccia di San Sebastiano Po, un tempo rifugio e dimora di mafiosi e ora fulcro e risorsa di iniziative culturali e sociali.
La proposta è di aderire ad "Avviso Pubblico" una rete di Enti Pubblici (dai comuni alle regioni) nata nel 1996 per promuovere azioni di prevenzione e contrasto all'infiltrazione mafiosa nel governo degli enti locali e per aggregare, tra questi ultimi, quelli che hanno manifestato o manifestano il loro interesse verso percorsi di educazione alla legalità democratica. Può essere considerata la "Libera delle Amministrazioni".
Se volete approfondire l'argomento, questo è il link: www.avvisopubblico.it
Per aderire ad Avviso Pubblico occorre una delibera del Consiglio Comunale. L'auspicio è quello di coinvolgere i due gruppi consiliari (e la cittadinanza che vorrà interessarsi alla questione) per poi presentare insieme la proposta di delibera. Nell'articolo di mercoledì si è sottolineato l'aspetto polemico a discapito dell'esposizione della proposta: mi auguro che questo non precluda il lavoro intorno alla questione centrale, le proposte per i giovani.
I giovani di Cavagnolo han bisogno di politiche e di iniziative a loro dedicate che contribuiscano alla loro formazione civica, sociale e culturale: un Comune non può disinteressarsi del proprio futuro.
Come minoranza abbiamo esaurito il ruolo di iniziativa e di sollecito, se la maggioranza non porta avanti il discorso non possiamo che constatare lo stato dei fatti.
Ci rimane la carta della proposta, che non smetteremo mai di giocare nel nostro ruolo di opposizione: se lo strumento della Consulta per ipotesi può essere apparso troppo "generico", proviamo a proporre un lavoro su un tema specifico: la legalità, argomento quanto mai attuale e quanto mai necessario da trasmettere ai giovani. Oltretutto a soli 10 km da Cavagnolo è presente il più importante bene confiscato alle mafie nel nord Italia: Cascina Caccia di San Sebastiano Po, un tempo rifugio e dimora di mafiosi e ora fulcro e risorsa di iniziative culturali e sociali.
La proposta è di aderire ad "Avviso Pubblico" una rete di Enti Pubblici (dai comuni alle regioni) nata nel 1996 per promuovere azioni di prevenzione e contrasto all'infiltrazione mafiosa nel governo degli enti locali e per aggregare, tra questi ultimi, quelli che hanno manifestato o manifestano il loro interesse verso percorsi di educazione alla legalità democratica. Può essere considerata la "Libera delle Amministrazioni".
Se volete approfondire l'argomento, questo è il link: www.avvisopubblico.it
Per aderire ad Avviso Pubblico occorre una delibera del Consiglio Comunale. L'auspicio è quello di coinvolgere i due gruppi consiliari (e la cittadinanza che vorrà interessarsi alla questione) per poi presentare insieme la proposta di delibera. Nell'articolo di mercoledì si è sottolineato l'aspetto polemico a discapito dell'esposizione della proposta: mi auguro che questo non precluda il lavoro intorno alla questione centrale, le proposte per i giovani.
I giovani di Cavagnolo han bisogno di politiche e di iniziative a loro dedicate che contribuiscano alla loro formazione civica, sociale e culturale: un Comune non può disinteressarsi del proprio futuro.
venerdì 28 maggio 2010
CIVILTA'
Stasera ha osservato con piacere la naturale solidarietà tra i popoli della Terra su un tram di Torino affollato oltre modo
martedì 25 maggio 2010
EUROPA
La sussidiarietà è un principio giusto, oltre che efficace...verso il basso come verso l'alto. E in questa crisi mondiale mi sembra evidente che serva molta più Europa e meno Padania..
giovedì 13 maggio 2010
A CHIVASSO, UNA SERATA SU "EUROPA E AGRICOLTURA"
Cari amici,
domani sera alle 21 presso la sala consiliare di Chivasso si terrà un incontro interessante sull'agricoltura.
Interverranno Giorgio Ferrero, Resposabile Regionale Agricoltura PD, Giovanni Demichelis, Direttore Regionale Confagricoltura e Francesco Amatuzzo, Direttore Provincia CIA. Modererà la serata Matilde Casa.
Per gli amici interessati a questo settore, vitale per l'economia nazionale e per i nostri territori, un invito a partecipare!
Buona giornata,
Andrea
domani sera alle 21 presso la sala consiliare di Chivasso si terrà un incontro interessante sull'agricoltura.
Interverranno Giorgio Ferrero, Resposabile Regionale Agricoltura PD, Giovanni Demichelis, Direttore Regionale Confagricoltura e Francesco Amatuzzo, Direttore Provincia CIA. Modererà la serata Matilde Casa.
Per gli amici interessati a questo settore, vitale per l'economia nazionale e per i nostri territori, un invito a partecipare!
Buona giornata,
Andrea
martedì 4 maggio 2010
GRANDE TORINO
61 anni fa come oggi, il cielo sopra Superga è grigio...Grande Torino, nella storia per sempre
mercoledì 21 aprile 2010
UN MUGGITO IN RISPOSTA ALLA MEGA BUFALA DEL VICE SINDACO
Oggi, sulla Nuova Periferia, c'è un simpatico intervento dell'altrettanto simpatico Vice Sindaco Massimo Fiorindo. Sorvolo sull'appellativo ("piccolo Mastella") che Fiorindo ha rivolto al nostro capogruppo Mario Corsato : si commenta da sè, e assomiglia tanto alle offese puerili con cui i bambini rispondono ai dispetti.
La "bomba" del Vice Sindaco è la fantomatica "mega-bufala" (cfr.) del nostro progetto a riguardo dei capannoni militari. Secondo Fiorindo, come minoranza avremmo dovuto presentare il nostro progetto di recupero dell'area al primo Consiglio utile dopo le elezioni e, in caso di approvazione, lui si sarebbe dimesso. Con tutto il rispetto per Fiorindo, il progetto non l'abbiamo presentato solo a lui, ma a tutti gli elettori cavagnolesi. Gli elettori hanno poi scelto un altro progetto e noi, ovviamente, ne abbiamo preso atto. Cosa voleva Fiorindo? Voleva che presentassimo il nostro progetto in Consiglio per il solo gusto di farlo bocciare? Ricordiamo i numeri del Consiglio: 4 la minoranza, 9 la maggioranza.
Invece di perder tempo, pensi piuttosto a realizzare il progetto con cui si è presentato agli elettori, il piano di vendita dell'area comunale: noi saremo pronti a vigilare, come già abbiam fatto per l'adiacente nuovo capannone, di cui abbiamo denunciato in Consiglio il vertiginoso aumento dei costi di realizzazione. Il tutto a carico del bilancio comunale e, quindi, della collettività.
Ed ecco materializzarsi il progetto che avevamo in mente e che in caso di vittoria avremmo voluto realizzare nel miglior modo possibile, valorizzando l'area senza dover ricorrere all'alienazione di spazio pubblico:
RECUPERO AREA MILITARE VIA XXIV MAGGIO (recentemente denominata "mega bufala")
- Ristrutturazione di un capannone militare, in rispetto alle linee architettonico/costruttive esistenti, con conseguente bonifica e valorizzazione dell’area.
- Creazione di una struttura per il ricovero dei mezzi Comunali e di spazi a disposizione delle associazioni presenti sul territorio( totale di circa 1100 Mq. ).
- Recupero dell’area mediante l’abbattimento dei tre capannoni fatiscenti, con la realizzazione di mini alloggi per anziani e giovani coppie a canone agevolato, dell’asilo nido comunale e di aree verdi con giardini e parcheggi.
La "bomba" del Vice Sindaco è la fantomatica "mega-bufala" (cfr.) del nostro progetto a riguardo dei capannoni militari. Secondo Fiorindo, come minoranza avremmo dovuto presentare il nostro progetto di recupero dell'area al primo Consiglio utile dopo le elezioni e, in caso di approvazione, lui si sarebbe dimesso. Con tutto il rispetto per Fiorindo, il progetto non l'abbiamo presentato solo a lui, ma a tutti gli elettori cavagnolesi. Gli elettori hanno poi scelto un altro progetto e noi, ovviamente, ne abbiamo preso atto. Cosa voleva Fiorindo? Voleva che presentassimo il nostro progetto in Consiglio per il solo gusto di farlo bocciare? Ricordiamo i numeri del Consiglio: 4 la minoranza, 9 la maggioranza.
Invece di perder tempo, pensi piuttosto a realizzare il progetto con cui si è presentato agli elettori, il piano di vendita dell'area comunale: noi saremo pronti a vigilare, come già abbiam fatto per l'adiacente nuovo capannone, di cui abbiamo denunciato in Consiglio il vertiginoso aumento dei costi di realizzazione. Il tutto a carico del bilancio comunale e, quindi, della collettività.
Ed ecco materializzarsi il progetto che avevamo in mente e che in caso di vittoria avremmo voluto realizzare nel miglior modo possibile, valorizzando l'area senza dover ricorrere all'alienazione di spazio pubblico:
RECUPERO AREA MILITARE VIA XXIV MAGGIO (recentemente denominata "mega bufala")
- Ristrutturazione di un capannone militare, in rispetto alle linee architettonico/costruttive esistenti, con conseguente bonifica e valorizzazione dell’area.
- Creazione di una struttura per il ricovero dei mezzi Comunali e di spazi a disposizione delle associazioni presenti sul territorio( totale di circa 1100 Mq. ).
- Recupero dell’area mediante l’abbattimento dei tre capannoni fatiscenti, con la realizzazione di mini alloggi per anziani e giovani coppie a canone agevolato, dell’asilo nido comunale e di aree verdi con giardini e parcheggi.
martedì 20 aprile 2010
CENSIMENTO DEGLI EDIFICI PRIVATI CONTENENTI AMIANTO
Vista la Legge Regionale 30/2008 e la Deliberazione del 3 giugno 2009 n. 30-11520 della Giunta Regionale del Piemonte, con la quale si invitano le Amministrazioni Comunali ad avviare una ricognizione finalizzata ad individuare la presenza di materiali contenenti amianto nell'edilizia privata, pubblica e negli impianti industriali, anche al fine della definizione di un'eventuale azione di sostegno economico in favore di soggetti privati e pubblici;
Considerato che, a tale fine, è necessario acquisire i dati relativi alla presenza di amianto negli edifici privati, tramite un censimento volontario rivolto ai proprietari degli immobili e degli impianti industriali situati nel territorio comunale di Cavagnolo;
AVVISA
Che presso gli uffici del Comune di Cavagnolo, siti in Via C. Colombo n° 168, è disponibile il modulo da compilare per il CENSIMENTO VOLONTARIO degli edifici privati ed industriali contenenti amianto.
Il ritiro della modulistica potrà avvenire presso gli uffici comunali in orario di apertura al pubblico.
La modulistica in questione è anche scaricabile dal sito internet del Comune di Cavagnolo www.comune.cavagnolo.to.it.
Eventuali informazioni possono essere richieste presso gli uffici del Comune nei medesimi orari contattando telefonicamente i numeri telefonici 011/9151157 011/9151565.
La modulistica, debitamente compilata dal proprietario, oppure dall'amministratore, oppure dal legale rappresentante/dirigente dell'impianto industriale, va inviata via posta o consegnata direttamente al protocollo del Comune di Cavagnolo, Via C. Colombo n° 168 oppure spedita via fax al n° 011/9151157.
entro e non oltre il 31.05.2010
L'adesione alla ricognizione nei tempi indicati potrà essere considerata requisito per l'eventuale azione di sostegno economico per le attività di bonifica.
Cavagnolo, li 16.04.2010
Considerato che, a tale fine, è necessario acquisire i dati relativi alla presenza di amianto negli edifici privati, tramite un censimento volontario rivolto ai proprietari degli immobili e degli impianti industriali situati nel territorio comunale di Cavagnolo;
AVVISA
Che presso gli uffici del Comune di Cavagnolo, siti in Via C. Colombo n° 168, è disponibile il modulo da compilare per il CENSIMENTO VOLONTARIO degli edifici privati ed industriali contenenti amianto.
Il ritiro della modulistica potrà avvenire presso gli uffici comunali in orario di apertura al pubblico.
La modulistica in questione è anche scaricabile dal sito internet del Comune di Cavagnolo www.comune.cavagnolo.to.it.
Eventuali informazioni possono essere richieste presso gli uffici del Comune nei medesimi orari contattando telefonicamente i numeri telefonici 011/9151157 011/9151565.
La modulistica, debitamente compilata dal proprietario, oppure dall'amministratore, oppure dal legale rappresentante/dirigente dell'impianto industriale, va inviata via posta o consegnata direttamente al protocollo del Comune di Cavagnolo, Via C. Colombo n° 168 oppure spedita via fax al n° 011/9151157.
entro e non oltre il 31.05.2010
L'adesione alla ricognizione nei tempi indicati potrà essere considerata requisito per l'eventuale azione di sostegno economico per le attività di bonifica.
Cavagnolo, li 16.04.2010
domenica 4 aprile 2010
CIAO CARLO
Un uomo.
Un esempio, anche se di pensiero avverso.
Un riferimento, con cui discutere di una passione comune.
Un testimone, da cui imparare ascoltando i suoi racconti in prima persona.
Un Italiano che ti spiegava perchè era di destra e che sapeva argomentare le ragioni delle sue scelte, con cui confrontarsi senza per forza doversi scontrare.
Ciao Carlo,
onore e rispetto.
Un esempio, anche se di pensiero avverso.
Un riferimento, con cui discutere di una passione comune.
Un testimone, da cui imparare ascoltando i suoi racconti in prima persona.
Un Italiano che ti spiegava perchè era di destra e che sapeva argomentare le ragioni delle sue scelte, con cui confrontarsi senza per forza doversi scontrare.
Ciao Carlo,
onore e rispetto.
giovedì 25 marzo 2010
UN VOTO CONVINTO PER GIANNA PENTENERO
Cari amici,
domenica 28 e lunedì 29 marzo saremo chiamati a votare per il rinnovo del Consiglio regionale e per scegliere la Presidente della nostra Regione.
Mai come questa volta il voto regionale assume grande rilievo: sono ormai molte le competenze trasferite dallo Stato alle Regioni per via del decentramento amministrativo. Il Piemonte, infatti, è un insieme di territori, piccoli comuni, famiglie, imprese, cittadini: soggetti e bisogni quanto mai diversi che non possono essere lasciati soli di fronte alla crisi, ma devono essere sostenuti per un rilancio generale della nostra Regione.
L’attività della Giunta guidata da Mercedes Bresso è andata in questa direzione e all’interno di questa Giunta desidero sottolineare il lavoro di Gianna Pentenero in qualità di Assessore all'Istruzione e Formazione professionale della Regione Piemonte. Ricordate quando l'anno scorso si paventava la chiusura delle scuole dei piccoli centri di provincia per effetto della Riforma Gelmini? Anche grazie all'impegno di Gianna, le scuole con limitato numero di iscritti (come quella di Cavagnolo e del chivassese) hanno evitato di scomparire, e con essi il patrimonio culturale e sociale dei nostri piccoli paesi.
Perchè votare Gianna Pentenero?
Perché è una donna e credo sia importante che il collegio della Provincia di Torino esprima finalmente un’eletta, superando la logica della tutela del listino e delle nomine. La parità di genere e la rappresentanza femminile passa anche attraverso il votare donna, rafforzando il peso politico ed elettorale all’interno delle istituzioni.
Perché è un’amministratrice e ha ben presente l’esigenza dei cittadini di una politica non rinchiusa in se stessa, ma vicina ai problemi quotidiani delle persone. D’altronde per Gianna non poteva essere il contrario: in passato ha lavorato come educatrice per la formazione e l’inserimento nel lavoro dei soggetti disabili, è stata sindaco di Casalborgone e rappresentante della Consulta dei piccoli Comuni, esperienze che l'hanno aiutata a rimanere con “i piedi per terra”, a condividere problemi e soluzioni con la massima concretezza.
Perché in questi 5 anni da Assessore all’Istruzione e Formazione Professionale ha lavorato molto e i risultati parlano chiaro. Si è spesa per creare una politica regionale in materia di istruzione, non più semplice appendice della cultura, rafforzando la competenza di programmazione del sistema e investendo risorse fino ad allora mai stanziate a favore delle scuole e delle famiglie piemontesi. E, ancora, per quanto riguarda la formazione sono stati investiti 1 miliardo di euro per la riqualificazione professionale e nuovi inserimenti nel mondo del lavoro.
Per questo, in occasione delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo ti invito a barrare il simbolo del Partito Democratico e a scrivere PENTENERO a fianco del simbolo: in questo modo sosterrai Mercedes Bresso Presidente ed esprimerai la tua preferenza per Gianna.
Grazie per l'attenzione,
cari saluti,
Andrea
domenica 28 e lunedì 29 marzo saremo chiamati a votare per il rinnovo del Consiglio regionale e per scegliere la Presidente della nostra Regione.
Mai come questa volta il voto regionale assume grande rilievo: sono ormai molte le competenze trasferite dallo Stato alle Regioni per via del decentramento amministrativo. Il Piemonte, infatti, è un insieme di territori, piccoli comuni, famiglie, imprese, cittadini: soggetti e bisogni quanto mai diversi che non possono essere lasciati soli di fronte alla crisi, ma devono essere sostenuti per un rilancio generale della nostra Regione.
L’attività della Giunta guidata da Mercedes Bresso è andata in questa direzione e all’interno di questa Giunta desidero sottolineare il lavoro di Gianna Pentenero in qualità di Assessore all'Istruzione e Formazione professionale della Regione Piemonte. Ricordate quando l'anno scorso si paventava la chiusura delle scuole dei piccoli centri di provincia per effetto della Riforma Gelmini? Anche grazie all'impegno di Gianna, le scuole con limitato numero di iscritti (come quella di Cavagnolo e del chivassese) hanno evitato di scomparire, e con essi il patrimonio culturale e sociale dei nostri piccoli paesi.
Perchè votare Gianna Pentenero?
Perché è una donna e credo sia importante che il collegio della Provincia di Torino esprima finalmente un’eletta, superando la logica della tutela del listino e delle nomine. La parità di genere e la rappresentanza femminile passa anche attraverso il votare donna, rafforzando il peso politico ed elettorale all’interno delle istituzioni.
Perché è un’amministratrice e ha ben presente l’esigenza dei cittadini di una politica non rinchiusa in se stessa, ma vicina ai problemi quotidiani delle persone. D’altronde per Gianna non poteva essere il contrario: in passato ha lavorato come educatrice per la formazione e l’inserimento nel lavoro dei soggetti disabili, è stata sindaco di Casalborgone e rappresentante della Consulta dei piccoli Comuni, esperienze che l'hanno aiutata a rimanere con “i piedi per terra”, a condividere problemi e soluzioni con la massima concretezza.
Perché in questi 5 anni da Assessore all’Istruzione e Formazione Professionale ha lavorato molto e i risultati parlano chiaro. Si è spesa per creare una politica regionale in materia di istruzione, non più semplice appendice della cultura, rafforzando la competenza di programmazione del sistema e investendo risorse fino ad allora mai stanziate a favore delle scuole e delle famiglie piemontesi. E, ancora, per quanto riguarda la formazione sono stati investiti 1 miliardo di euro per la riqualificazione professionale e nuovi inserimenti nel mondo del lavoro.
Per questo, in occasione delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo ti invito a barrare il simbolo del Partito Democratico e a scrivere PENTENERO a fianco del simbolo: in questo modo sosterrai Mercedes Bresso Presidente ed esprimerai la tua preferenza per Gianna.
Grazie per l'attenzione,
cari saluti,
Andrea
venerdì 19 marzo 2010
CENTO PASSI
Tanti bambini, tanti insegnanti, tanta gente comune all'intitolazione della scuola primaria di Monteu alla memoria di Peppino Impastato.
Una cerimonia simbolica anticipata dalla rappresentazione di poesie di Peppino da parte dei bambini delle elementari, dalla proiezione di spezzoni del film "I cento passi" e dalle testimonianze di Giovanni Impastato, il fratello di Peppino.
Parole significative, messaggi importanti lanciati dal palco a una platea di bambini delle scuole elementari di Monteu da Po, Verrua Savoia, Brusasco, Cavagnolo e Lauriano, i Comuni che fanno riferimento all'Istituto Comprensivo di Brusasco. A rappresentare i bambini c'erano i Sindaci dei vari Consigli Comunali dei Ragazzi (CCR), l'importante iniziativa che avvicina i piccoli alla pratica amministrativa e politica. Ogni Sindaco "Junior" ha portato un proprio saluto, accompagnato dal Sindaco "Senior". C'era Giorgio Borrometi, assessore di Verrua Savoia e preside vicario dell'Istituto Comprensivo. C'era Franco Cappellino, sindaco di Brusasco. C'era Elisa Ghion, sindaco di Monteu. C'era Matilde Casa, sindaco di Lauriano. C'era l'Assessore regionale Gianna Pentenero. C'era la Preside, Chiara Profumo.
Non c'era nessuno in rappresentanza di Cavagnolo. Nessuno. E l'assenza era talmente assordante che Simone, il nostro Sindaco Junior, sarebbe stato l'unico bambino a salire da solo sul palco. Incredulo, ho chiesto alle maestre se dal Comune sarebbe arrivato qualcuno. Nessuno. Trovo vergognosa l'assenza ingiustificata dell'Amministrazione, che pure era stata invitata a partecipare. In genere se non può il Sindaco si manda un Assessore o un Consigliere di maggioranza. Nessuno. E allora sono salito io ad accompagnare Simone, e già che c'ero ho fatto due considerazioni sul coraggio delle idee, sull'importanza dell'impegno e dell'interesse nei confronti della comunità, sull'esempio positivo per i bambini di Peppino Impastato.
Avendo quasi "perso le parole", chiudo questo post con il link alla famosa canzone dei Modena City Ramblers, "I cento passi"
http://www.youtube.com/watch?v=KUpcxdg2Iqs
Una cerimonia simbolica anticipata dalla rappresentazione di poesie di Peppino da parte dei bambini delle elementari, dalla proiezione di spezzoni del film "I cento passi" e dalle testimonianze di Giovanni Impastato, il fratello di Peppino.
Parole significative, messaggi importanti lanciati dal palco a una platea di bambini delle scuole elementari di Monteu da Po, Verrua Savoia, Brusasco, Cavagnolo e Lauriano, i Comuni che fanno riferimento all'Istituto Comprensivo di Brusasco. A rappresentare i bambini c'erano i Sindaci dei vari Consigli Comunali dei Ragazzi (CCR), l'importante iniziativa che avvicina i piccoli alla pratica amministrativa e politica. Ogni Sindaco "Junior" ha portato un proprio saluto, accompagnato dal Sindaco "Senior". C'era Giorgio Borrometi, assessore di Verrua Savoia e preside vicario dell'Istituto Comprensivo. C'era Franco Cappellino, sindaco di Brusasco. C'era Elisa Ghion, sindaco di Monteu. C'era Matilde Casa, sindaco di Lauriano. C'era l'Assessore regionale Gianna Pentenero. C'era la Preside, Chiara Profumo.
Non c'era nessuno in rappresentanza di Cavagnolo. Nessuno. E l'assenza era talmente assordante che Simone, il nostro Sindaco Junior, sarebbe stato l'unico bambino a salire da solo sul palco. Incredulo, ho chiesto alle maestre se dal Comune sarebbe arrivato qualcuno. Nessuno. Trovo vergognosa l'assenza ingiustificata dell'Amministrazione, che pure era stata invitata a partecipare. In genere se non può il Sindaco si manda un Assessore o un Consigliere di maggioranza. Nessuno. E allora sono salito io ad accompagnare Simone, e già che c'ero ho fatto due considerazioni sul coraggio delle idee, sull'importanza dell'impegno e dell'interesse nei confronti della comunità, sull'esempio positivo per i bambini di Peppino Impastato.
Avendo quasi "perso le parole", chiudo questo post con il link alla famosa canzone dei Modena City Ramblers, "I cento passi"
http://www.youtube.com/watch?v=KUpcxdg2Iqs
lunedì 15 marzo 2010
MONTEU DA PO RICORDA PEPPINO IMPASTATO
Carissimi, vi segnalo un' importante iniziativa che si terrà a Monteu da Po: l'intitolazione delle scuole primarie alla memoria di Peppino Impastato, giovane siciliano che venne assassinato 32 anni fa a causa del suo impegno nella lotta contro la mafia .
L'Amministrazione comunale organizza GIOVEDÌ 18 MARZO
dalle ore 20,30 presso il Teatro comunale di Monteu da Po un
incontro con Giovanni Impastato (fratello di Peppino) e Franco Vassia che presenteranno il loro libro: "Resistere a Mafiopoli. La storia di mio fratello Peppino Impastato".
VENERDI' 19 MARZO alle 10.15 si terrà la cerimonia di intitolazione.
Sono iniziative sì simboliche ma che hanno un valore importante da tramandare alle nuove generazioni, fatti ed accadimenti da non dimenticare perchè siano di esempio e monito per il futuro
L'Amministrazione comunale organizza GIOVEDÌ 18 MARZO
dalle ore 20,30 presso il Teatro comunale di Monteu da Po un
incontro con Giovanni Impastato (fratello di Peppino) e Franco Vassia che presenteranno il loro libro: "Resistere a Mafiopoli. La storia di mio fratello Peppino Impastato".
VENERDI' 19 MARZO alle 10.15 si terrà la cerimonia di intitolazione.
Sono iniziative sì simboliche ma che hanno un valore importante da tramandare alle nuove generazioni, fatti ed accadimenti da non dimenticare perchè siano di esempio e monito per il futuro
venerdì 5 marzo 2010
DECRETANDO
Da oggi sarà un po' più difficile far capire ai ragazzi il concetto di legalità e di rispetto delle regole. Ieri sera è stato firmato un precedente grave, non nella sostanza ridicola del fatto, ma nel messaggio morale che viene trasmesso
venerdì 26 febbraio 2010
Sostegno finanziario ai lavoratori dipendenti che non abbiano ricevuto le retribuzioni nel corso dell'anno 2009: IL BANDO SCADE L'8 MARZO!
In questo periodo di crisi dell'occupazione, un importante intervento di sostegno al reddito da parte della Regione...chi intende aderire al bando si affretti, le domande vanno presentate entro l'8 marzo!
http://www.regione.piemonte.it/industria/sost_fin.htm
Un aiuto concreto alle persone che hanno perso il lavoro dal 1° settembre 2008.
È aperto presso l’Agenzia Piemonte Lavoro, in via Belfiore 23/c a Torino, lo sportello per presentare le domande per ottenere il sussidio di 3.000 euro con il quale la Regione intende sostenere il reddito delle lavoratrici e dei lavoratori che dal 1° settembre 2008 al 31 dicembre 2009 hanno perso il lavoro e sono completamente privi di ammortizzatori sociali (cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga, indennità di mobilità o di disoccupazione ordinaria e in deroga).
I beneficiari del contributo, per il quale la Regione ha stanziato complessivamente 15 milioni di euro, devono essere residenti o domiciliati in Piemonte, provenire da imprese ubicate sul territorio regionale, avere un indicatore Isee ricalcolato pari o inferiore a 13.000 euro (il ricalcolo viene effettuato gratuitamente presso le sedi dei Caf convenzionati con l’Agenzia Piemonte Lavoro) ed appartenere ad una delle seguenti categorie: lavoratori a tempo determinato, compresi i contratti di somministrazione, con contratto giunto a scadenza naturale o interrotto prima della scadenza in seguito alla crisi, che complessivamente abbiano lavorato almeno 90 giorni (anche con più committenti) e per non più di 12 mesi; titolari di contratto di collaborazione a progetto o di collaborazione coordinata continuativa, che abbiano maturato un’anzianità lavorativa di almeno 90 giorni (anche con più committenti), giunto a scadenza naturale o interrotto prima della scadenza naturale dal committente in seguito a crisi aziendale; lavoratori a tempo indeterminato licenziati, che abbiano maturato un’anzianità lavorativa di almeno 90 giorni presso la stessa azienda. Non è ammesso chi è stato licenziato per giusta causa, per giustificato motivo soggettivo, per mancato superamento del periodo di prova, per superamento del periodo di comporto. Non può partecipare chi ha dato le dimissioni volontarie, non a causa di crisi aziendale.
I moduli per la domanda si possono ritirare anche nelle sedi dei Centri provinciali per l’impiego del Piemonte, negli uffici Urp della Regione o scaricare da www.agenziapiemontelavoro.net e andranno presentati all’Agenzia Piemonte Lavoro con una raccomandata con ricevuta di ritorno inviata entro il 29 gennaio o consegnati a mano entro il 28 gennaio 2010. Per informazioni è attivo il numero verde 800124345. Chi percepirà il contributo sarà inserito in azioni di politica attiva del lavoro (orientamento e formazione professionale) predisposte in collaborazione con i Centri per l’impiego.
"Abbiamo voluto affrontare con il massimo delle risorse possibili una situazione difficile per tante persone - ha affermato la presidente Mercedes Bresso durante la presentazione della misura, tenutasi il 26 ottobre - Mancano ancora all’appello i dati sulle partite Iva ed esiste il problema del lavoro nero, che nella grande galassia del terziario assorbe la maggior parte dei lavoratori ed è ancora più difficile da individuare. Questa misura è anche un modo per avere un quadro più chiaro sulla situazione occupazionale, per capire quanto la crisi ha effettivamente inciso sul lavoro e poter fare previsioni per il futuro, anche per formulare una proposta strutturata di riforma del welfare". "Ancora una volta - ha dichiarato l’assessore al Lavoro e Welfare, Teresa Angela Migliasso - la Regione è in prima fila nell’aiutare le persone che a causa della crisi hanno perso il lavoro e con esso il reddito, le relazioni sociali, la certezza del presente e forse la speranza del futuro. Insieme agli altri numerosi investimenti messi in campo dalla Giunta regionale per lavoratori e imprese, questo aiuto materiale ha un doppio significato: il primo, molto concreto, di aiuto economico in un momento difficile; l’altro, simbolico, ma altrettanto importante, della vicinanza dell’istituzione regionale".
http://www.regione.piemonte.it/industria/sost_fin.htm
Un aiuto concreto alle persone che hanno perso il lavoro dal 1° settembre 2008.
È aperto presso l’Agenzia Piemonte Lavoro, in via Belfiore 23/c a Torino, lo sportello per presentare le domande per ottenere il sussidio di 3.000 euro con il quale la Regione intende sostenere il reddito delle lavoratrici e dei lavoratori che dal 1° settembre 2008 al 31 dicembre 2009 hanno perso il lavoro e sono completamente privi di ammortizzatori sociali (cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga, indennità di mobilità o di disoccupazione ordinaria e in deroga).
I beneficiari del contributo, per il quale la Regione ha stanziato complessivamente 15 milioni di euro, devono essere residenti o domiciliati in Piemonte, provenire da imprese ubicate sul territorio regionale, avere un indicatore Isee ricalcolato pari o inferiore a 13.000 euro (il ricalcolo viene effettuato gratuitamente presso le sedi dei Caf convenzionati con l’Agenzia Piemonte Lavoro) ed appartenere ad una delle seguenti categorie: lavoratori a tempo determinato, compresi i contratti di somministrazione, con contratto giunto a scadenza naturale o interrotto prima della scadenza in seguito alla crisi, che complessivamente abbiano lavorato almeno 90 giorni (anche con più committenti) e per non più di 12 mesi; titolari di contratto di collaborazione a progetto o di collaborazione coordinata continuativa, che abbiano maturato un’anzianità lavorativa di almeno 90 giorni (anche con più committenti), giunto a scadenza naturale o interrotto prima della scadenza naturale dal committente in seguito a crisi aziendale; lavoratori a tempo indeterminato licenziati, che abbiano maturato un’anzianità lavorativa di almeno 90 giorni presso la stessa azienda. Non è ammesso chi è stato licenziato per giusta causa, per giustificato motivo soggettivo, per mancato superamento del periodo di prova, per superamento del periodo di comporto. Non può partecipare chi ha dato le dimissioni volontarie, non a causa di crisi aziendale.
I moduli per la domanda si possono ritirare anche nelle sedi dei Centri provinciali per l’impiego del Piemonte, negli uffici Urp della Regione o scaricare da www.agenziapiemontelavoro.net e andranno presentati all’Agenzia Piemonte Lavoro con una raccomandata con ricevuta di ritorno inviata entro il 29 gennaio o consegnati a mano entro il 28 gennaio 2010. Per informazioni è attivo il numero verde 800124345. Chi percepirà il contributo sarà inserito in azioni di politica attiva del lavoro (orientamento e formazione professionale) predisposte in collaborazione con i Centri per l’impiego.
"Abbiamo voluto affrontare con il massimo delle risorse possibili una situazione difficile per tante persone - ha affermato la presidente Mercedes Bresso durante la presentazione della misura, tenutasi il 26 ottobre - Mancano ancora all’appello i dati sulle partite Iva ed esiste il problema del lavoro nero, che nella grande galassia del terziario assorbe la maggior parte dei lavoratori ed è ancora più difficile da individuare. Questa misura è anche un modo per avere un quadro più chiaro sulla situazione occupazionale, per capire quanto la crisi ha effettivamente inciso sul lavoro e poter fare previsioni per il futuro, anche per formulare una proposta strutturata di riforma del welfare". "Ancora una volta - ha dichiarato l’assessore al Lavoro e Welfare, Teresa Angela Migliasso - la Regione è in prima fila nell’aiutare le persone che a causa della crisi hanno perso il lavoro e con esso il reddito, le relazioni sociali, la certezza del presente e forse la speranza del futuro. Insieme agli altri numerosi investimenti messi in campo dalla Giunta regionale per lavoratori e imprese, questo aiuto materiale ha un doppio significato: il primo, molto concreto, di aiuto economico in un momento difficile; l’altro, simbolico, ma altrettanto importante, della vicinanza dell’istituzione regionale".
martedì 23 febbraio 2010
QUESTA SERA, IN CONSIGLIO COMUNALE
Stasera è convocato il Consiglio Comunale, alle 21 in Municipio. Come gruppo consiliare presentiamo la proposta di intitolazione della sala consigliare al primo Sindaco di Cavagnolo, Evasio Faletti, recentemente scomparso. Poi interrogheremo la giunta su trasporto locale, contributi alla parrocchia, utilizzo centro culturale e acquisto arredi per il teatro..
Come sempre, le sedute del consiglio sono pubbliche, se avrete piacere ad assistere sarete i benvenuti!
Come sempre, le sedute del consiglio sono pubbliche, se avrete piacere ad assistere sarete i benvenuti!
domenica 21 febbraio 2010
ANCI GIOVANI PIEMONTE
Giovedì 18 febbraio si è svolta nella Sala Consiliare del Comune di Grugliasco la prima Assemblea regionale dell'ANCI Giovani, l'associazione che raggruppa gli amministratori under 35 del Piemonte. Io, in qualità di consigliere comunale di Cavagnolo, sono stato designato tra i 25 membri piemontesi della Consulta nazionale di ANCI Giovani, unico rappresentante del chivassese in questo importante organo in cui figurano Sindaci, Assessori e consiglieri sia di Comuni capolugo che di piccole amministrazioni.
mercoledì 10 febbraio 2010
GIORNATA DEL RICORDO
Siamo nel 2010, abbassiamo le divisioni ideologiche e ricordiamo tutti insieme le vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Oggi siamo di parte, dalla parte italiana. Che non è nè di destra, nè di sinistra
giovedì 4 febbraio 2010
sabato 30 gennaio 2010
CAMPIONE
Ricordo quando Armin Zoeggeler fu premiato con la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Torino. Era una sera fredda, ma "la passione vivela lì", in Piazza Castello, che allora si chiamava Medal's Plaza. Oggi Zoeggeler è di nuovo campione
mercoledì 27 gennaio 2010
MEMORIA
Oggi ricorda che solo una sessantina d'anni fa si stava attuando un piano sistematico per eliminare qualche milione di donne, uomini e bambini. Oggi non dimentichiamo le vittime innocenti e riconosciamo in modo chiaro i volti di chi ancora oggi nega la memoria
martedì 26 gennaio 2010
giovedì 21 gennaio 2010
SEICENTOMILA FIBRE IN UN RESPIRO
Il dramma dell’amianto ha portato una ferita indelebile nel nostro territorio, lasciando dietro di sé un alto numero di vittime. La Regione Piemonte si è costituita come parte civile nel processo in corso presso il Tribunale di Torino, al fianco delle associazioni dei famigliari delle vittime.
Si tratta del più grande processo che sia mai stato celebrato in Italia per malattie professionali e malattie ambientali da esposizione all’amianto.
Siamo quindi in una fase decisiva, dopo anni di impegno per il riconoscimento della verità.
Proprio per questa ragione venerdi 29 gennaio alle 20.45 al Palazzetto dello Sport di Cavagnolo vogliamo proporre una serata dedicata al tema dell’amianto in un territorio che è stato tristemente teatro della tragedia.
A Cavagnolo era presente uno stabilimento Eternit in cui si lavoravano le “fibre mortali”.
Ora, dove prima c’era lo stabilimento, è presente un supermercato, un Palazzetto dello Sport, una zona residenziale.
Il tempo cancella le tracce visibili, ma il compito dei testimoni è quello di preservare il ricordo e tramandare la verità storica, soprattutto alle nuove generazioni.
La scuola è l’ambito privilegiato in cui poter raccontare gli avvenimenti, per dare la possibilità agli studenti di ascoltare gli interventi di chi si occupa del tema in prima persona.
La serata sarà quindi dedicata in particolar modo ai ragazzi, che auspichiamo interverranno numerosi.
Per introdurre i lavori verrà proiettato il documentario “Seicentomila fibre in un respiro”, opera del giornalista Michele Ruggiero che sarà presente all’incontro. Questo documentario è stato presentato recentemente al XII Festival Cinemambiente di Torino, ricevendo notevole apprezzamento.
Alla discussione interverranno Bruno Pesce, coordinatore della vertenza amianto Cavagnolo – Casale M.to, il Sindaco di Cavagnolo, Franco Sampò e l'Assessore regionale all'Ambiente Nicola De Ruggiero.
Modererà il dibattito Gianna Pentenero, Assessore regionale all'Istruzione.
Concluderà la serata il Coordinatore del gruppo sulla sicurezza del lavoro presso la Procura di Torino, Raffaele Guariniello.
Si tratta del più grande processo che sia mai stato celebrato in Italia per malattie professionali e malattie ambientali da esposizione all’amianto.
Siamo quindi in una fase decisiva, dopo anni di impegno per il riconoscimento della verità.
Proprio per questa ragione venerdi 29 gennaio alle 20.45 al Palazzetto dello Sport di Cavagnolo vogliamo proporre una serata dedicata al tema dell’amianto in un territorio che è stato tristemente teatro della tragedia.
A Cavagnolo era presente uno stabilimento Eternit in cui si lavoravano le “fibre mortali”.
Ora, dove prima c’era lo stabilimento, è presente un supermercato, un Palazzetto dello Sport, una zona residenziale.
Il tempo cancella le tracce visibili, ma il compito dei testimoni è quello di preservare il ricordo e tramandare la verità storica, soprattutto alle nuove generazioni.
La scuola è l’ambito privilegiato in cui poter raccontare gli avvenimenti, per dare la possibilità agli studenti di ascoltare gli interventi di chi si occupa del tema in prima persona.
La serata sarà quindi dedicata in particolar modo ai ragazzi, che auspichiamo interverranno numerosi.
Per introdurre i lavori verrà proiettato il documentario “Seicentomila fibre in un respiro”, opera del giornalista Michele Ruggiero che sarà presente all’incontro. Questo documentario è stato presentato recentemente al XII Festival Cinemambiente di Torino, ricevendo notevole apprezzamento.
Alla discussione interverranno Bruno Pesce, coordinatore della vertenza amianto Cavagnolo – Casale M.to, il Sindaco di Cavagnolo, Franco Sampò e l'Assessore regionale all'Ambiente Nicola De Ruggiero.
Modererà il dibattito Gianna Pentenero, Assessore regionale all'Istruzione.
Concluderà la serata il Coordinatore del gruppo sulla sicurezza del lavoro presso la Procura di Torino, Raffaele Guariniello.
lunedì 11 gennaio 2010
UN COMMENTO AL 4° TORNEO DELLE 12 ORE DI CALCIO A 5...
I numeri evidenziano il successo di questa edizione del torneo: 120 giocatori partecipanti, una sessantina di spettatori in media a partita. Il Palazzetto dello Sport si conferma una struttura accogliente e adatta per eventi e manifestazioni, anche se nei lati del campo abbiamo dovuto mettere ben quattro secchi per raccogliere l'acqua che cadeva dal tetto e che rendeva scivolosa (e pericolosa) la superficie. Durante il torneo abbiamo ricevuto la visita gradita di Roberto Laddaga, responsabile della Cascina Caccia di San Sebastiano Po, che ci ha illustrato l'attività di Libera Antimafia di Don Luigi Ciotti e i progetti di legalità e restituzione sociale al territorio dei beni confiscati alla mafia. In serata è intervenuta anche l'Assessore Regionale Giovanna Pentenero, che abbiamo ringraziato per il sostegno dato al torneo con la concessione del patrocinio della Regione Piemonte e la produzione delle targhe per le premiazioni. Non è mia intenzione fare polemica, ma sono stato il primo deluso dalla "assenza assordante" dell'Amministrazione Comunale, dal Sindaco all'ultimo consigliere di maggioranza: in 15 ore non hanno trovato il tempo di portare un saluto ai tanti giovani presenti e agli sportivi in campo. Spero che l'assenza non sia motivata dal fatto che a organizzare l'iniziativa sia stato un consigliere di minoranza, perchè questo non mancherebbe di rispetto a me ma ai tanti volontari dell'Usd Pro Cavagnolo che hanno permesso di realizzare una delle maggiori manifestazioni sportive che, di fatto, vengono realizzate a Cavagnolo.
giovedì 7 gennaio 2010
AI COSCRITTI 1992
Cavagnolo, 5 gennaio 2010
“Crescere vuol dire avere il coraggio di non strappare le pagine della nostra vita ma semplicemente voltare pagina.
Crescere significa riuscire a superare i grandi dolori senza dimenticare.
Crescere significa avere il coraggio di guardare il mondo e di sorridere.
Crescere significa guardarsi indietro e abbracciare i ricordi senza piangere.
Crescere è saper distinguere la realtà dai sogni.
Crescere è sapersi rialzare dopo una brutta caduta”
Jim Morrison
Cari coscritti,
i nostri più sentiti auguri per la vostra Festa di Leva: che sia un’occasione di divertimento, un passaggio importante della vostra vita in quest’anno che vi introdurrà alla cittadinanza attiva
I Consiglieri Comunali
Mario Corsato
Andrea Gavazza
Iolanda Langellotto
Maria Angela Ponzetti
“Crescere vuol dire avere il coraggio di non strappare le pagine della nostra vita ma semplicemente voltare pagina.
Crescere significa riuscire a superare i grandi dolori senza dimenticare.
Crescere significa avere il coraggio di guardare il mondo e di sorridere.
Crescere significa guardarsi indietro e abbracciare i ricordi senza piangere.
Crescere è saper distinguere la realtà dai sogni.
Crescere è sapersi rialzare dopo una brutta caduta”
Jim Morrison
Cari coscritti,
i nostri più sentiti auguri per la vostra Festa di Leva: che sia un’occasione di divertimento, un passaggio importante della vostra vita in quest’anno che vi introdurrà alla cittadinanza attiva
I Consiglieri Comunali
Mario Corsato
Andrea Gavazza
Iolanda Langellotto
Maria Angela Ponzetti
sabato 2 gennaio 2010
CAPODANNO
Meno male che Giorgio c'è..(e speriamo che i suoi auspici per il 2010 si avverino..) buon anno a tutti!
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