La sconfitta si accetta, anche se con malinconia: eravamo e siamo convinti che la nostra proposta fosse migliore. Per questo abbiamo impostato una campagna elettorale di informazione e confronto, con il blog, gli incontri pubblici, il contatto diretto con i cittadini. Niente toni accesi, nessun attacco per poter svelare le contraddizioni pur presenti nella lista del sindaco. E rese ancora più evidenti dallo spoglio di ieri. Dovranno rispondere in consiglio comunale del poco o nulla contenuto nel loro programma elettorale, soprattutto per i giovani. Ma dovranno rispondere anche dell'investimento improprio per il nuovo capannone nel poco spazio tra l'area militare e il Palazzetto e sui 100 posti di lavoro promessi a Cavagnolo. Li aspettiamo al varco, consapevoli che le nostre proposte erano sì concrete, molto preoccupati della gestione amministrativa dei prossimi cinque anni.
Sarà un impegno dall'opposizione, un'opposizione senza aggettivi ma partecipata. Perchè "Unione Cavagnolese" penserà ai problemi di tutti i giorni senza scordare di iniziare a realizzare un'alternativa valida per le prossime elezioni.
P.S. Questo blog, che ha superato le 1100 visite, continuerà la sua opera di "Cantiere delle Idee". Sarà anche uno strumento di comunicazione diretto tra tutti noi.
P.S./2 111 preferenze significano 111 impegni a fare bene per il nostro paese, con responsabilità. Senza propaganda ma anche senza troppo buonismo gratuito: il bene si fa, non si dice.
Grazie a tutti, di cuore
Andrea
Bravo Andrea. Concordo su tutto. Fagli vedere come ci si comporta quando si hanno certe responsalità. ;)
RispondiEliminaMeglio un Sampò oggi che un Gavazza domani. Con le parole si fa in fretta ma contano i fatti cosa che Corsato non ha mai fatto!!!!
RispondiEliminaCorsato non ha mai fatto nulla a Cavagnolo??ma da dove arriva questo??prima di parlare a vanvera bisognerebbe informarsi e poi dimmi cosa porta la firma di Sampò??
RispondiEliminaNascondersi dietro l'anonimato è sempre la via più facile. Io penso che si debba essere liberi di manifestare il proprio pensiero, sempre. Ma bisogna metterci la faccia: il confronto nasce anche dalla contrapposizione di idee diverse. Detto ciò, posso dar ragione sulla prima parte del post: ho tutto da dimostrare e molto da imparare. Il Gavazza di domani è per forza un'incognita, quello presente è un giovane animato dalla passione per la politica che vuole impegnarsi per il proprio paese, mettendo a disposizione le proprie sensibilità e competenze. Sul resto non mi dilungo neanche: Mario Corsato merita un gran rispetto da parte di tutti per ciò che ha fatto e che farà per Cavagnolo. Anche se non si è tra i suoi sostenitori, non si può essere così miopi da non considerare la valenza dell'opera amministrativa condotta da Mario.
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