Il nove novembre di vent'anni fa crollava il Muro di Berlino: migliaia di persone questa notte come vent'anni fa festeggeranno la libertà e l'implosione del sistema sovietico.
Il 9/11/89, con un ritardo di almeno quarant'anni, anche il comunismo trovò la sua sconfitta storica, come già accadde al fascismo nel 1945.
Alcuni sostengono che il Novecento, il secolo breve contraddistinto dalle due guerre mondiali e dalla guerra fredda, finisca proprio lì, il nove novembre millenovecentottantanove. Da vent'anni il mondo si è liberato dalle grandi ideologie che in soli pochi anni han prodotto un numero esorbitante di morti e distruzione.
Da vent'anni c'è però ancora chi accusa l'altro di essere fascista o comunista, a seconda del caso. Ma ancora? Ma è possibile che non si possa essere di sinistra senza essere comunisti come di destra senza essere fascisti? Il Muro è crollato da vent'anni: sarebbe più utile lasciar perdere le contrapposizioni sterili, cominciando piuttosto a pensare ai nuovi muri che si stanno alzando sotto i nostri occhi..
lunedì 9 novembre 2009
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