domenica 15 febbraio 2009

LA CRISI SI FA SENTIRE: IL DIRITTO E IL DOVERE DI ESSERE INFORMATI

Stamattina ho partecipato a una riunione a Chivasso: tra i vari argomenti si è parlato della crisi economica. L'abbiamo vista in tv, l'abbiamo letta sui giornali, ma ora si sentono gli effetti sull'economia "reale". In che senso reale? Nel senso che sempre più gente va in cassa integrazione, sempre più contratti atipici non vengono confermati, con sempre maggiore difficoltà le famiglie riescono a far quadrare i conti. E sempre più giovani trovano le porte chiuse, dopo anni passati sulle "sudate carte" per ottenere titoli di studio che non si concretizzano in un'occupazione. 

La situazione è critica anche per coloro i quali hanno un impiego stabile: il crollo dei consumi ha effetti negativi su tutta l'economia, compreso il potere d'acquisto. In parole povere, il soldo che abbiamo in tasca vale meno. Non voglio annoiarvi con un saggio di economia, ma la situazione non è affatto semplice, e servono delle risposte. Il governo studierà un piano per uscire dalla crisi, la Regione Piemonte ha messo in campo quasi 100 milioni di euro per coprire la cassa integrazione in deroga: ben 300 aziende hanno sospeso la produzione. 

E i piccoli Comuni, come potranno contribuire? Dando delle risposte, informando, facendo da "trait d'union" tra chi chiede spiegazioni (i tanti cittadini che si rivolgono agli uffici comunali) e chi offre misure di sostegno (di cui è competente la Regione). Penso che sia legittimo per i cittadini venire a conoscenza di eventuali bandi e misure quali sussidi, agevolazioni e altro che la Regione metterà in campo per fronteggiare la crisi. La funzione informativa del Comune dovrà essere puntuale ed esauriente. Le varie misure dovrebbero essere rese pubbliche non sono sull'albo pretorio in Comune, ma anche sul sito internet di Cavagnolo. Ora come ora è un sito vuoto, che non assolve nemmeno la funzione di vetrina turistica del territorio. 

Una proposta potrà essere quella di migliorare la funzione informativa del Comune, accompagnando uno sviluppo funzionale del sito internet. Credo che se ci fosse la possibilità, sarebbe opportuno prevedere anche un sostegno locale alle famiglie di Cavagnolo, magari intervenendo sul Consorzio per i Servizi Sociali, ad integrare gli interventi della Regione.

Come sempre, pareri, commenti e suggerimenti saranno utili per sviluppare proposte concrete. Insieme.

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